Fotoringiovanimento

IL LASER PER COMBATTERE IL FOTO INVECCHIAMENTO

I raggi UVA e UVB danneggiano la pelle se le esposizioni sono continue e prolungate nel tempo.

In inglese ci si riferisce a tale processo con il termine “photo-aging”, questo provoca un danno alla produzione di elastina (proteina che contribuisce col collagene a mantenere elasticità e idratazione del derma), causando la comparsa di macchie ed ispessimenti di diversa natura.

Il foto-invecchiamento può manifestarsi con delle lesioni pigmentate benigne tipo lentiggini, iperpigmentazione, melasma, lesioni vascolari benigne, teleangectasie, rosacea, angiomi rubino e le zone più colpite sono il viso, décolleté e mani.

Oltre al photo-aging, abbiamo il normale invecchiamento della pelle definito crono-aging, questo determina la riduzione fisiologica del collagene provocando la formazione di rughe e perdita di tono.

La tecnologia è venuta incontro all’esigenza costante della società moderna di un aspetto giovanile e fresco, con l’introduzione di diverse metodiche, tra le quali il laser per il foto-ringiovanimento.

Il foto-ringiovanimento laser non ablativo con Diodo 808 rappresenta una soluzione vantaggiosa e non invasiva per migliorare l’aspetto della propria pelle e le alterazioni del colore e quelle della trama cutanea, e il paziente potrà riprendere le sue normali attività da subito.
La tecnica del foto-ringiovanimento può essere utilizzata per diverse parti del corpo, in particolare viso, collo, décolleté e mani.

Gli inestetismi che possono essere trattati con questa tecnica includono:

  • iperpigmentazioni (macchie della pelle, melasma, macchie senili, lentigo solari);
  • capillari superficiali;
  • maschera gravidica (iperpigmentazione o cloasma che compare durante la gravidanza);
  • rughe sottili superficiali;
  • rilassamento cute;
  • pori dilatati;
  • pelle opaca e spenta;
  • cute disidratata;
  • teleangectasie superficiali,
  • acne giovanile.
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